Il Corpo e La Mente

Come Gestire la Tristezza a Natale (e non solo): 4 Strategie Pratiche

Se mentre tutti festeggiano tu ti senti un po' il Grinch, non fingere allegria. Ecco come accompagnare la tua tristezza con delicatezza e ritrovare il tuo equilibrio.

Gestione Emotiva Tristezza Self-Care Introspezione
Maschera bianca appoggiata, simbolo di autenticità e di lasciar cadere le maschere sociali
Non c'è bisogno di mettere una maschera: accogli la tua emozione.

Perché è normale non sentirsi "magici"

Non sempre e non per tutti il Natale (o un periodo di festa in generale) è allegro. Per alcune persone è associato a ricordi spiacevoli, altre magari non stanno passando un bel periodo, per cui mentre il mondo festeggia, dentro di noi vorremmo solo chiuderci in casa e non vedere nessuno.

È una versione della realtà che conosco bene: ci sono momenti in cui mi sento sotto pressione e in "stretching" emotivo. Molti ti diranno semplicemente di "lasciar andare" le emozioni negative. Ma c'è un problema: per poter lasciare andare qualcosa, devi prima renderti conto di avercela in mano, altrimenti tieni il pugno chiuso senza sapere perché.

La tristezza è un'emozione "calda". Non è affatto un male: ci spinge all'introspezione, a un sano ritiro nel nostro mondo intimo per riflettere. Ecco quindi 4 suggerimenti pratici per accompagnarti con delicatezza in questi momenti.

Il principio base: Non c'è bisogno di ostentare il sorriso o fingere felicità. Fai piuttosto molto meno, ma fai qualcosa esclusivamente per te.

Strategia 1: Coccole, tempo e autoregali

Sono una grande fan delle coccole e degli auto-regali. Dedicarsi giorno per giorno qualcosa di tenero solo per se stessi è fondamentale. Come ci insegna la psicologia, il "dono" è un linguaggio dell'amore: se sei solo, o ti senti solo, non torturarti. Concediti dei piccoli regali.

Non serve spendere grandi cifre. Può essere un regalo in tempo (una mezz'ora per una passeggiata solitaria, un biglietto per il teatro per vedere qualcosa che ami) oppure un piccolo oggetto (un bagno caldo, un nuovo bagnoschiuma, un olio essenziale, una spezia).

Cosa fare Perché funziona
Crea una "Lista dei desideri" Tieni una lista nell'ultima pagina dell'agenda con le piccole cose che ti va di avere ma che non compri subito.
Spunta la lista Man mano che ti fai uno di questi piccoli regali, depennarlo dalla lista diventa un micro-motivo per essere felici. Un millimetro di magia.

Strategia 2: Srotolare i pensieri (Scrittura e Lettura)

Srotolare i pensieri fuori di sé aiuta enormemente a gestire la tristezza. Fatti il regalo di comprare un quaderno o un'agenda dedicata a questo periodo.

Prova ogni sera, o quando sale il magone, a scrivere. Fai in modo che quel pensiero non si incisti dentro di te: non accoccolarti nel pensiero triste esplodendolo duemila volte nella mente. Mettilo in parole scritte. Lascialo lì sulla pagina. Rileggendo il diario dopo qualche mese, ti accorgerai che tra i pensieri tristi comparivano anche pensieri gentili, affettuosi e allegri.

Insieme alla scrittura, la lettura è essenziale. Che siano saggi o romanzi, scegli libri che innalzino la tua mente dal problema che stai vivendo (familiare, lavorativo o di salute). Usa la lettura per uscire dalla tua realtà e poi tornarci arricchito.

Strategia 3: Evadere con Film e Serie TV

Non sono una fanatica della TV, ma in certi periodi, spegnere il cervello e guardare qualcosa "fuori da sé" è una strategia di sopravvivenza validissima. Se i classici film di Natale aumentano la tua malinconia, evitali come la peste.

  • Sì ai film sportivi: Hanno quel misto perfetto di passione, motivazione, forza e vicende umane. Ti ricaricano di grinta.
  • Sì ai film di danza: (Come la saga di Step Up). Portano energia e movimento.
  • Sì alle serie leggere o legali: Serie come Suits, Lucifer o Girlboss offrono vicende umane interessanti, colpi di scena leggeri e durano il giusto (circa 40 minuti), perfette prima di dormire.
  • No a thriller e violenza: Evita serie cupe, violente o che mettono ansia. Se sei in un periodo vulnerabile, le assorbirai negativamente.

Strategia 4: Il potere del "Dance Party" in solitaria

Me lo sentite dire spesso: fate dei dance party da soli in casa! Mettete la vostra musica preferita a volume alto e ballate. Non è solo un consiglio psicologico, ha basi profondamente fisiologiche.

Saltellare e sbattere i talloni a terra riattiva i tessuti linfatici, fa risalire i liquidi, alza leggermente la pressione e mette in moto il battito cardiaco. È il modo più veloce per togliersi la "pesantezza" fisica di dosso. Inoltre, ballare attiva una dimensione pre-verbale. Si balla quando si è spensierati, quando c'è assenza di giudizio (come fanno i bambini). Concedersi di farlo da soli in casa è un modo fantastico per sfogare la tristezza e ridarsi energia.


Ascolta l'Episodio Originale

Preferisci ascoltare? Qui sotto trovi il player di Spotify per ascoltare direttamente la puntata, oppure il link diretto per chi usa Apple Podcasts.

Puntata: Podxmas 8 - Come gestire la tristezza


FAQ — Domande frequenti

Devo sforzarmi di sorridere durante le feste se sono triste?

Assolutamente no. Non c'è bisogno di ostentare il sorriso o fingere felicità. Mettere una maschera assorbe molta più energia di quanta ne serva per accettare e accompagnare la propria tristezza.

Come faccio a "lasciar andare" le emozioni negative?

Molti dicono semplicemente "lasciale andare", ma per poter lasciare andare qualcosa devi prima essere consapevole di averla. Devi poterti rendere conto della tua tristezza, accoglierla e capirla. Solo dopo potrai lasciarla scivolare via.

Perché suggerisci proprio di ballare per gestire la tristezza?

Il ballo agisce su due livelli: psicologico (ti riporta a una dimensione giocosa e senza giudizio) e fisiologico (i saltelli riattivano la pompa linfatica, il battito cardiaco e la pressione, aiutandoti a toglierti letteralmente la sensazione di "pesantezza" dal corpo).

Conclusione

Se sei triste in questo periodo, accompagnati. Non rinnegare l'emozione, accettala e portati in giro trattandoti al meglio possibile. Fatti delle coccole, scrivi per sfogarti, leggi o guarda un film per evadere in modo sano, e se ti va... fai partire il tuo dance party. Ora tocca a te.


Il Corpo e la Mente

Risorse pratiche per il tuo benessere psicofisico e la crescita personale.

0
    0
    Il tuo carrello
    Il tuo carrello è vuotoTorna al negozio